Storia del coro

GREEN GOSPEL

Il coro Green Gospel nasce nel 2001 su iniziativa del M° Timoteo Minò, nell’ambito delle attività promosse dall’Associazione Culturale “Verderio Oggi” di Verderio Superiore (LC), come naturale evoluzione del laboratorio corale già attivo dal 1998.

Dal suo esordio ad oggi, il coro, pur avendo origini amatoriali, ha avuto un percorso evolutivo sempre crescente perseguito con grande determinazione ed entusiasmo.

Dal 2009 il coro Green Gospel si è costituito in Associazione Corale con sede a Paderno d’Adda (LC) e si esibisce in concerti organizzati da varie associazioni no-profit e rassegne proposte dall’Unione Società Corali Italiane (USCI), di cui è membro attivo.
Di tanto in tanto il coro interviene anche in matrimoni o altre cerimonie ed occasioni religiose e civili, contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente ed emozionante.

Oggi la formazione conta circa 20 elementi tra uomini e donne ed è guidata dal Direttore Luciano Castoldi.

Il repertorio è prevalentemente dedicato all’interpretazione di brani della tradizione Negro Spiritual e Gospel, generi musicali caratterizzati da un forte impatto emotivo.
I brani sono eseguiti a cappella oppure con l’accompagnamento di pochi strumenti, nel rispetto della semplicità e dello spirito che animava alle origini tale repertorio vocale.
Il Negro Spiritual prima, e il Gospel poi, rappresentano infatti lo straordinario potenziale trasformativo, immaginativo ed eversivo delle forme espressive degli schiavi neri d’America, rivelando un profondo bisogno interiore di libertà, un percorso dell’anima alla ricerca di Dio e di quella fede che trascende e dà senso alle vicende e alle sofferenze della vita umana.
Il repertorio comprende anche brani del Contemporary Gospel di autori moderni e contemporanei del mondo anglosassone, i quali hanno arricchito il genere musicale classico con spunti ritmico-melodici sensibili alle influenze del genere pop, oltre che alcuni brani legati alle tradizioni di paesi diversi, in continuità con lo spirito di multiculturalità che caratterizza l’intero repertorio dei Green Gospel.